lunedì 11 ottobre 2010

SALONE DEL GUSTO E TERRA MADRE 2010

Il Salone del Gusto raggiunge quest'anno il traguardo delle otto edizioni.Anche quest'anno Torino diventerà per cinque giorni la capitale mondiale del Gusto.

Insieme a "Terra Madre" il Salone del Gusto raccoglie le eccellenze mondiali degli agricoltori e degli artigiani che trasformano i cibi, la manifestazione mette al centro un rapporto più consapevole con il mangiare e con i prodotti della terra.

Appuntamento al Lingotto di Torino dal 21 al 25 ottobre per conoscere e gustare i prodotti tipici più caratteristici del Piemonte e del mondo.

Per maggiori informazioni: http://www.salonedelgusto.it/

sabato 10 ottobre 2009

LA MULA



Tecnologia di preparazione.
La carne magra di testa viene tagliata grossolanamente con guanciale: si unisce circa il 40% di impasto per salame, e si condisce. Si aggiunge poi la lingua di maiale precedentemente tenuta sotto sale per circa quattro giorni, lavata e asciugata, e si insacca il tutto nel budello equino (che dà il nome al salume). Il prodotto finito prende l'aspetto di un melone a causa della legatura con spago, che lo divide in tanti spicchi. Si consuma bollito e viene servito caldo.


Composizione.
a) Materia prima: carni di suino di seconda scelta e lingua di suino.
b) Coadiuvanti tecnologici: sale, pepe, aglio, noce moscata, chiodi di garofano, cannella.
c) Additivi: salnitro.


Maturazione.
Alcuni giorni.


Periodo di stagionatura.
Circa due mesi. Poi può essere messa sotto strutto fuso, in un orcio di coccio: in questo caso si mantiene, rimanendo morbida, per più di un anno.


Area di produzione.
Province di Novara, Vercelli e, in provincia di Asti, nel Monferrato.


fonte: Atlante dei Prodotti Tipici Italiani, INSOR, 1989-1995

martedì 6 ottobre 2009

CUNEO ATTENDE L'"IGP" PER LA MELA ROSSA

La "Mela rossa Cuneo", la migliore in Europa e nel mondo, sarà promossa in tutto il Nord-Ovest del Paese in attesa del tanto agognato marchio "Igp"
IL PROGETTO DELLA CAMERA DI COMMERCIO SARÀ PUBBLICIZZATO CON LOCANDINE PER INDIRIZZARE I CONSUMATORI NEI PUNTI VENDITA ADERENTI
“La grande rossa della provincia Granda”. Questa la credenziale con cui la “Mela rossa Cuneo” affronta la campagna, orchestrata dalla Camera di commercio con l'appoggio di Regione, Provincia ed Assortofrutta. Guarda il video di cuneocronaca.tv.
L'iniziativa, presentata ufficialmente nel salone d'onore camerale, non è alla prima edizione. È stata già proposta in passato, dal 2005. Prosegue, intanto, il nuovo iter burocratico per l'acquisizione dell'Igp, il prestigioso marchio di tutela. Dalla sua, la “rossa” di Cuneo vanta la prerogativa di essere la migliore mela del genere, non solo a livello europeo, ma anche mondiale, per caratteristiche organolettiche e coloritura. Altrove il prodotto non beneficia della forte escursione termica tra le ore diurne e le notturne, come avviene nella Granda. Unica eccezione, lo stato di Washington con una tradizione assai meno consolidata di quella nostrana.

“La stretta collaborazione tra Centro regionale di ricerca (Creso), agenzia 4 A della Coldiretti che ne coordina l’assistenza tecnica e gli esperti assaggiatori coordinati dall'Onafrut - dicono i tecnici - hanno fatto sì che potessero essere individuate le varietà con caratteristiche ottimali, più idonee alle condizioni pedoclimatiche del territorio”. In particolare, si fa conto sulle Gala, le precoci estive la cui raccolta è già ultimata, le Red delicious, molto apprezzate nei paesi tropicali e sud tropicali, le Braeburn, mirate al mercato nazionale e le Fuji, caratterizzate da uno straordinario equilibrio gusto/profumo.

L'operazione promozionale “Mela rossa Cuneo” guarda all'area dell'Italia nord occidentale, con ricerca della filiera breve tra produttore e consumatore. All'operazione aderiscono le organizzazioni dei consumatori, i produttori associati, alcuni grossisti, la rete dei negozi specializzati facenti capo a Confcommercio e le catene della grande distribuzione con punti vendita in Piemonte, Lombardia e Liguria. In particolare, ad oggi, hanno già formalizzato l’adesione al progetto Carrefour, Coop Nord Ovest, Dimar, Nord di Conad e il Gigante. Altre adesioni potranno giungere nei prossimi mesi in quanto l'avvio della campagna sarà personalizzato a seconda delle esigenze commerciali degli operatori. I frutti verranno proposti in bauletti da 3 chili in cartone bianco, con logo del Consorzio Mela Rossa Cuneo, oppure allo stato sfuso, con bollinatura sui singoli “pezzi”. Le caratteristiche della produzione 2009 sono eccezionali, favorite dal caldo secco dell'estate e dalle recenti piogge settembrine. In provincia, la produzione di mele rosse sta raggiungendo il milione di quintali. Si tratta di un'evoluzione in positivo, con recupero di aree in passato destinate ad altre varietà, tra cui le Golden delicious.

Nel presentare il progetto, che sarà pubblicizzato mediante manifesti e locandine in grado di aiutare i consumatori ad individuare i punti vendita aderenti, il presidente della Camera di commercio ha sottolineato come “le eccellenza della terra cuneese meritino attenzione ed impegno nella valorizzazione”. “Abbiamo prodotti che altrove non sono reperibili con le stesse peculiarità. – ha aggiunto - Dobbiamo farli conoscere, agevolarli nella fase di distribuzione, in modo da ripagare i produttori della loro elevata professionalità e da consentire ai fruitori finali di accedere alle voci della nostra ortofrutticoltura, anche in nome delle recenti tendenze a cercare ciò che viene assicurato a chilometri zero, cioè che matura a breve distanza dal luogo del consumo. La mela rossa ci può dare grandi soddisfazioni pure in terre lontane, nei Paesi in cui il suo sapore e l'invitante aspetto già le hanno garantito interesse e plauso. Di qui l'impegno per un'Igp che ufficializzerà requisiti unici”.


TRATTO DA CUNEOCRONACA

mercoledì 2 settembre 2009

I VINI DEL PIEMONTE DA HERRODS

I vini piemontesi in vetrina nei grandi magazzini Herrod's di Londra. Dal 1° settembre al 4 ottobre 2009 grazie al sostegno della Regione Piemonte e al Centro Estero per l’Internazionalizzazione nel wine shop del grande magazzino londinese sarà ospitata una promozione di circa 60 etichette di vini del Piemonte.

Sicuramente un'iniziativa pubblicitaria importante per i vini piemontesi.

Maggiori info sul sito de "La Stampa"
Piemonte, Piedmont.

mercoledì 12 agosto 2009

Torino, piscine aperte ad agosto

Per chi è in Piemonte nel mese di agosto e proprio non riesce a fare un salto al mare ecco alcune piscine in cui fare un tuffo.Sono tutte a Torino, aperte nel mese di agosto:
PISCINA FRANZOJ Str. Antica di Collegno 221 Torino, Piemonte Tel. 011.723090(vasca per bambini)Aperta fino al 6/9Dal martedì al sabato dalle 12.00 alle 19.00Lunedì aperta dalle 10.30 alle 18.30
SISPORTVia Olivero 40 Torino, Piemonte Tel. 011.3151615/1Aperta fino al 31/8 dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 20.00
PISCINA COLLETTAVia Ragazzoni 5/7 Torino, Piemonte Tel. 011.284626Aperta fino al 31/8 dalle ore 12.00 alle 19.00
PISCINA LIDO TORINO Via Villa Glori 21 Torino, Piemonte Tel. 011.6614888Aperta fino al 31/8 dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 19.00
PISCINA LOMBARDIAC.so Lombardia 95 Torino, Piemonte Tel. 011.7380008(vasca per bambini)Aperta fino al 31/8 dalle ore 12.00 alle 18.30. Il lunedì aperta dalle 11.00 alle 19.00
PISCINA PELLERINA C.so A. Claudio 110 Torino, Piemonte Tel. 011.744036Aperta fino al 31/8 dal lunedì al venerdì 10.00-19.00
PISCINA GALILEO FERRARIS C.so Galileo Ferraris 288-290 Torino, PiemonteTel. 011.3017367Aperta fino al 5/9 dal lunedì al venerdì 9.00-20.30 e il sabato dalle 10.00 alle 20.00
SEMPIONEV ia Gottardo 10 Torino, Piemonte Tel. 011.2050256(vasca per bambini)Aperta fino al 31/8 dalle 10.00 alle 19.00
Torino, Piemonte, Piedmont, Italy.

venerdì 31 luglio 2009

Il Cardo Gobbo di Nizza Monferrato ( Asti, Piemonte, Italy)

Il Cardo Gobbo di Nizza Monferrato, prodotto tipico del Piemonte, prende il nome caratteristico di "gobbo" grazie alla tipologia della coltivazione.
Nelle campagne di Nizza Monferrato, in Piemonte, per proteggerlo dal freddo dell'inverno viene parzialmente sotterrato. La pianta per cercare la luce si piega verso l'alto assumendo la forma gobba caratteristica.
Oltre a permettere alla pianta di resistere ai rigidi inverni piemontesi, questo tipo di coltura rende il gambo BIANCO e più TENERO.

Il Cardo, soprattutto il Gobbo del Piemonte, è un ingrediente fondamentale e tipico della Bagna Cauda Piemontese.

In un'altra zona del Piemonte invece, la pianura saluzzese, il cardo viene viene racchiuso in spessi fogli di carta legati in modo molto stretto. In questo modo il cardo cresce dritto, bianco e tenero.

Il cardo gobbo di Nizza è inserito nell'elenco dei Prodotti agroalimentari tradizionali italiani dalla regione Piemonte.

Piemonte, Piedmont, Italy

venerdì 29 maggio 2009

il GUSTADOM

Volevo segnalare una manifestazione gastronomica sabato 6 giugno e domenica 7 giugno ad Asti in piazza Cattedrale dove si potranno gustare gli "Agnolotti Gobbi" una ricetta tradizionale piemontese e astigiana.

L'agnolotto Gobbo e fatto con una sfoglia sottilissima, ripieno di arrosto "fassone" piemontese, un pezzo di coniglio astigiano, un pezzo di lonza di maiale e salsiccia del Piemonte uniti a della scarola, uova e Parmigiano.

Vengono cotti nel brodo di bollito e serviti al tovagliolo.

Per maggiori informazioni: www.rionecattedrale.com